Terme Euganee, 2.925.084 presenze e 887.559 arrivi nel 2024

Il comparto termo-alberghiero del Bacino Termale Euganeo ha registrato un sostanziale equilibrio dei flussi turistici registrati nel precedente anno rispetto al 2023. In merito, Walter Poli, Presidente di Federalberghi Terme Abano Montegrotto, ha dichiarato: «Sono i risultati che ci aspettavamo in un anno che non è stato semplicissimo dal punto di vista imprenditoriale, ma che lascia aperte importanti prospettive di sviluppo per quanto concerne i temi della salute e della sanità, che rappresentano la principale offerta della nostra destinazione turistica».

Un dato interessante di questo report pubblicato da Regione Veneto è quello relativo alle presenze che hanno registrato un leggero calo nel 2024 (2.925.084 contro le 2.944.716 registrate nel 2023). In particolare, nel mese di ottobre sono state perse circa 20mila presenze, principalmente a causa di un meteo molto piovoso e dell’attrattiva di altri settori turistici che hanno registrato ottimi risultati in quel periodo. Di queste, il 37% proviene dall’estero (principalmente da Germania, Austria, Svizzera e Francia), mentre il 63% è costituito da visitatori italiani. Gli arrivi nel 2024 sono stati 887.559, in linea con i numeri del 2023. La durata media del soggiorno è di circa 3,3 giorni.

Walter Poli conclude commentando: «Sicuramente abbiamo ampi margini di miglioramento in futuro. È necessario puntare sempre di più sul tema della salute e degli stili di vita e lavorare per integrare il prodotto turistico termale con quello dei Colli Euganei. Mi aspetto nei prossimi anni un lavoro congiunto tra pubblico e privato, sia per migliorare la nostra destinazione che per adottare un modello di governo – per quanto concerne l’accoglienza, l’informazione all’ospite, la gestione degli eventi e la promozione – idoneo a gestire le sfide di un mercato turistico sempre più selettivo».

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