L'infortunistica spiegata da Giulio Marchesoni: la responsabilità per un infortunio non viene meno in presenza di un preposto /VIDEO

La Cassazione, con la sentenza 5415 del Gennaio di quest’anno ha sostenuto che le funzioni di preposto non determinano un trasferimento di funzione con esonero della responsabilità a favore del datore di lavoro, ma comportano l’assunzione di una autonoma posizione di garanzia che concorre con quella propria del datore.

II datore di lavoro per la Corte d’Appello era stato considerato responsabile del reato di lesioni colpose, a seguito di un sinistro, con violazione delle disposizioni in materia di prevenzione degli infortuni per non avere adottato le misure necessarie affinché le attrezzature fossero installate ed utilizzate in conformità alle istruzioni d’uso e fossero sottoposte a idonea manutenzione.

Il datore di lavoro aveva sostenuto che la sua responsabilità fosse venuta meno a causa della presenza nella organizzazione aziendale di un soggetto preposto al controllo della sicurezza nelle attività di installazione ed utilizzazione dei macchinari.

Le disposizioni del testo unico sulla sicurezza, ha sottolineato la Cassazione rigettando il ricorso del datore di lavoro, si rivolgono primariamente al datore di lavoro. Egli rappresenta la massima espressione della rappresentanza e della operatività dell’azienda e a lui compete l’obbligo di procedere alla valutazione dei rischi e all’adozione delle relative misure di prevenzione.

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